|
DATI TECNICI
Lunghezza: 5,7 km
Quota partenza (m): 315
Dislivello complessivo (m): 170
Sentiero palinato; 70% percorso naturalistico, 30% percorso asfaltato.
Difficoltà: E (escursionistica)
Durata: 1 h 30 min
Località partenza: Montà d'Alba (Cn), P.za Vittorio Veneto
Informazioni e mappe: reperibili in loco presso l'Ufficio Turistico dell'Ecomuseo (P.zetta della Vecchia Segheria 2/B), presso il Municipio (p.za San Michele 3) oppure scaricabili online al termine di questa pagina.
Traccia GPS: CLICCA QUI per scaricare sia la traccia GPX che la traccia KML per visualizzare il sentiero sia sul navigatore che su Google Earth. File zippato con entrambe le tracce

AVVERTENZE: E' uno dei 5 Sentieri tematici ad anello presenti a Montà d'Alba. Tutti i Sentieri sono palinati; ed è possibile prolungare l'itinerario incrociando gli altri sentieri presenti.
Si raccomanda sempre di munirsi della cartina, di dotarsi di scarpe adatte alle escursioni su fondi sconnessi, eventualmente di bastone o racchette da escursionismo. Nel periodo primaverile / estivo è consigliabile portarsi nello zainetto dell'acqua da bere e una barretta energetica.
Sentiero Religioso: ripercorre l'antico percorso dei pellegrini che dal centro di Montà d'Alba va al Sacro Monte dei Piloni e ritorna in paese attraverso lo straordinario paesaggio naturalistico della Valle Diana e del Rio Canneto.
Un itinerario che ripropone l'esperienza che ha visto lungo il filo dei secoli uomini e donne del Roero indirizzare i loro passi al luogo sacro. Il Santuario de Piloni, che gode di un panorama a 360° sulle colline del Roero, è il più piccolo sacro monte piemontese, immerso tra vigneti e pini silvestri.
Attraverso una cartellonistica bilingue, fornisce informazioni sull'universo composito di credenze, tradizioni, ricorrenze e comportamenti della religiosità popolare locale.
“La prima domenica di maggio, per ‘antichissima’ tradizione raduna pellegrini al Santuario dei Piloni di Montà d’Alba. È questa la più importante meta storica e di ciò fan fede le importanti strutture artistiche sorte, con i secoli intorno al nucleo originario del Santuario… Ogni anno – si scrive nel 1899 – il Santuario registra la visita di ‘dieci o dodicimila divoti pellegrini’, quasi la metà dei quali convengono ai Piloni sui passi degli avi nella festività di inizio maggio”. 
L'itinerario è possibile parcheggiare l'auto in Piazza Vittorio Veneto e proseguire su Via Santuario, che, passando in corrispondenza di località Bertolini e della vecchia fornace dismessa, giunge fino alla borgata Laione.
Il sentiero si inerpica in salita su rilievi collinari coltivati a vite, e il tratto successivo, che coincide per ampia parte con il Grande Sentiero delle Rocche S1, giunge al Santuario dei Piloni (XVIII secolo), dove su preesistenze romane e alto medievali si snoda il percorso della Via Crucis con tutti i sacri manufatti: la Chiesa romanica dei SS. Giacomo e Filippo minore, che ha subito nel corso dei secoli numerose modifiche, le tredici cappelle esagonali con gruppi statuari e un Santo Sepolcro sul modello della tradizione Lombardo Piemontese. Tra boschi di pini silvestri, castagneti secolari, sulla terrazza delle Rocche e poi attraverso una vallata selvaggia il Sentiero Religioso prosegue per tornare in direzione Montà.
Il percorso percorre parte della Valle Diana, che deve il suo nome all'antico culto per la Dea della caccia, e attraversando una zona umida giunge nel punto di attraversamento del Rio Canneto, dove inizia la coincidenza con il primo tratto del Sentiero dell'Apicoltura.
Il percorso risale su scalinate in legno e si inoltra nell'area a pioppeto, dove è ubicato il ciàbot Calorio e, risalendo il versante sud della Valle Diana, arriva all'imbocco di Via P. Mossello e da qui in Piazza Vittorio Veneto, chiudendo l'anello nel cuore del paese.
CARTA SENTIERO: SCARICA LA CARTINA DEI SENTIERI DI MONTA' (file formato .pdf)
SCARICA LE TRACCE GPS per navigatori e le TRACCE KML per Google Earth: - SCARICA LA TRACCIA GPS e KML DEL SENTIERO
|