Gli itinerari didattici attivati dalle insegnanti coinvolte nel progetto ecomuseale, a partire dal 2003, stanno portando alla ricostruzione dell’identità culturale di questa area di Roero. L’obiettivo è quello di dare strumenti alle scuole per ripensare e ridefinire la realtà attraverso "gli occhi dei bambini”. L’idea di fondo è che è importante definire all’interno dell’ecomuseo uno spazio in cui i bambini si sentano protagonisti, possano comprendere la realtà cui appartengono e, se possibile, renderla più vicina alle loro esigenze. In questa prospettiva, i contenuti del progetto sono "strumenti" per far acquisire, ai bambini, le strutture mentali necessarie ad organizzare le informazioni che provengono dall'esterno, per sviluppare quello che Morin chiama "il pensiero che interconnette".
La definizione di percorsi con le insegnanti e i bambini contribuisce alla costruzione del senso di appartenenza ad un territorio, ad una comunità in cui si opera per superare l’individualismo e arrivare alla “comprensione umana e intellettuale” degli altri e della realtà che ci circonda. Il modello proposto dall’Ecomuseo tende, quindi, ad offrire strumenti per superare la “disarmonia” che sta alla base della crisi ambientale e sociale che il nostro pianeta sta soffrendo. Ripensare alle relazioni all’interno della scuola e tra scuola – territorio – società può contribuire a immaginare un futuro “sostenibile” per noi e per chi ci seguirà, perché: “Solo un pensiero concreto in cui le relazioni tra uomini vengono messe in primo piano, e in cui la felicità non è un’utopia o un fine, ma qualcosa che si costruisce nello stare assieme, nell’aver cura l’uno dell’altro, fornisce una chiave al cambiamento” (Mayer, 2005).
Questi presupposti hanno orientato le scelte della sezione didattica dell’Ecomuseo, che ha impostato il proprio percorso privilegiando non solo l’offerta di “pacchetti” didattici alle scuole, ma anche la formazione di una “cultura ecomuseale”, a partire dagli insegnanti che operano sul territorio. L’Ecomuseo svolge una funzione di raccordo e coordinamento dei laboratori e delle esperienze che propongono realtà operanti sul territorio (es: Museo Arti e Mestieri di un tempo di Cisterna, Associazione Ancamin, …) e sviluppa una progettazione di percorsi formativi “con” e “per” gli insegnanti. La finalità di questi itinerari è quella di permettere ai docenti di riappropriarsi dei significati culturali legati al territorio e degli strumenti metodologici necessari per lavorare in modo partecipato con le comunità di appartenenza. Accanto alla formazione l’Ecomuseo offre, alle scuole coinvolte, la possibilità di realizzare progetti che portino alla trasformazione del territorio, perché questo diventi “a misura di bambino”.
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- Corsi di Formazione gratuiti per gli insegnanti (a.s. 2003/'04, 2004/'05, 2005/'06, 2006/'07)
- La Collana dei "Quaderni dell'Ecomuseo delle Rocche" (a.s. 2004/2005 e 2005/2006)
- "Veuti che 'tra conta"? (a.s. 2005/'06)
- Proposte Laboratoriali nelle classi (a.s. 2007/0'8)
- Laboratori proposti nel Museo Arti e Mestieri di un tempo - Castello di Cisterna d'Asti (a.s. 2007/'08)
- Laboratori svolti dalle Scuole Elementari di Montà sul tema dell'Ecomuseo (link esterno)

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